Il Comune di Mesagne ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’avviso pubblico relativo alla riapertura del bando “Radici Future”, il progetto dedicato alla riqualificazione agronomica e al recupero del paesaggio rurale attraverso la rigenerazione olivicola. L’iniziativa, giunta alla seconda annualità, conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere il comparto agricolo e contrastare gli effetti della Xylella, promuovendo il reimpianto di nuove cultivar di olivo resistenti.
Il bando è rivolto ai proprietari e ai conduttori di terreni agricoli del territorio comunale che non siano imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti. I beneficiari potranno ottenere gratuitamente piante certificate delle varietà Leccino, FS17 (Favolosa), Lecciana e Leccio del Corno, da mettere a dimora in sostituzione degli olivi disseccati oppure su terreni agricoli liberi, contribuendo così alla ricostruzione del paesaggio rurale mesagnese.
L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato favorire la rinascita del patrimonio olivicolo compromesso dalla diffusione della Xylella, dall’altro restituire equilibrio ambientale al territorio, sostenendo il turismo rurale, contrastando i fenomeni di desertificazione e contribuendo alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, il Comune punta a rafforzare un settore strategico per l’economia locale, preservando una produzione che da sempre rappresenta uno dei pilastri dell’identità agricola di Mesagne.
Le domande dovranno essere presentate entro il 18 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune.
«La riapertura del bando per l’adesione al progetto “Radici Future” – dichiara l’assessore alle Attività Produttive, Annamaria Scalera – rappresenta un nuovo passo nel percorso che questa Amministrazione ha scelto di intraprendere per sostenere il comparto agricolo e restituire valore al nostro patrimonio rurale.
Con questa seconda annualità confermiamo una scelta politica precisa: investire nella rigenerazione olivicola significa investire nell’identità di Mesagne, nella tutela del paesaggio, nella qualità dell’ambiente e nelle prospettive economiche di un settore che continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il nostro territorio.
Come Amministrazione abbiamo il dovere di creare opportunità e accompagnare i processi di rilancio. “Radici Future” va esattamente in questa direzione, offrendo uno strumento concreto per rigenerare il patrimonio olivicolo e contribuire alla salvaguardia di un paesaggio che è parte della nostra storia e della nostra economia.
Invito i proprietari e i conduttori dei terreni interessati a consultare il bando disponibile sul sito del Comune di Mesagne e a cogliere questa opportunità. La partecipazione è fondamentale perché la qualità del nostro paesaggio rurale e la forza del comparto agricolo dipendono anche dalla capacità di costruire insieme un progetto condiviso di valorizzazione del territorio.»







