Nel rispetto del diritto delle persone indagate, nella presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti ed in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
Nella serata dell’11 settembre 2026, a Torre Santa Susanna, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne del luogo per maltrattamenti in famiglia. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, al culmine dell’ennesima lite domestica scaturita per futili motivi, ha aggredito la madre, offendendola e minacciandola di morte. La donna, che già nella stessa giornata si era rivolta ai Carabinieri per sporgere denuncia, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine contattando il Numero Unico di Emergenza 112. I militari sono giunti tempestivamente sul posto e hanno bloccato il giovane, riuscendo a scongiurare più gravi conseguenze. Nei confronti di quest’ultimo, già nello scorso mese di maggio, erano stati avviati accertamenti a seguito di una precedente segnalazione presentata dalla donna. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.
La vicenda evidenzia ancora una volta l’importanza della denuncia quale strumento fondamentale per interrompere situazioni di violenza domestica e di genere che troppo spesso si ritiene di poter gestire tra le mura di casa: segnalare tempestivamente gli abusi rappresenta il primo passo per spezzare il ciclo dei soprusi, tutelare la propria incolumità e attivare la rete di protezione e supporto garantita dallo Stato.







