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UFFICIO RECLAMI – Mesagne meta turistica o giungla urbana?

da Redazione
Gentile Redazione,
scrivo queste righe spinto da un profondo senso di frustrazione e, mi sia concesso il termine, di vero e proprio schifo per lo stato di incuria in cui versa la nostra Mesagne. Siamo ormai alle porte della stagione estiva, il periodo in cui la nostra città dovrebbe mostrare il suo volto migliore ai visitatori e ai residenti, eppure ciò che ci troviamo davanti è uno scenario desolante che rasenta l’abbandono, dal centro alle periferie fino alla zona industriale.
Le criticità sono sotto gli occhi di tutti, tranne, a quanto pare, di chi dovrebbe amministrarci. Le strade e i marciapiedi sono in condizioni pietose, essendo dissestati, con buche pericolose e su cui vengono fatti rattoppi su rattoppi che non risolvono nulla. Emblematico è il caso di Via Marconi, una delle arterie principali, ridotta a un colabrodo dove è stata stesa una ridicola striscia di asfalto solo al centro, lasciando il resto della carreggiata distrutta.
Laddove il cemento resiste, i marciapiedi sono completamente invasi da erbacce incolte. È inaccettabile che un pedone debba fare lo slalom tra i detriti o che un disabile e un genitore con il passeggino vedano negato il proprio diritto alla mobilità a causa di una manutenzione inesistente, mettendo seriamente a rischio la loro incolumità fisica. A questo si aggiunge il fatto che la stragrande maggioranza dei marciapiedi andrebbe totalmente rifatta da zero, poiché molti tratti sono completamente privi di scivoli o degli spazi minimi necessari per il passaggio, rendendo la città di fatto inaccessibile.
E che dire delle zone verdi? Prendiamo come esempio la nuova area verde in zona Seta, un progetto che dovrebbe essere un vanto per la comunità e che invece si sta trasformando in un campo abbandonato con erba alta mezzo metro. È questo il biglietto da visita che vogliamo offrire? La manutenzione ordinaria sembra essere diventata un optional di lusso, mentre la sicurezza dei cittadini passa in secondo piano rispetto all’inefficienza burocratica.
Non meno grave è la situazione igienico-sanitaria. In Via Epifanio Ferdinando, da mesi, residenti e passanti sono costretti a convivere con un’insopportabile puzza di fogna. Com’è possibile che, nonostante le segnalazioni, il problema persista senza una soluzione definitiva?
I cittadini segnalano continuamente ciò che non va, ma sembra che a chi dovrebbe interessarsene non freghi assolutamente nulla, una vera vergogna.
Viene da chiedersi se i componenti dell’amministrazione comunale escono mai dai loro uffici? Camminano per le strade che noi cittadini percorriamo ogni giorno? O forse preferiscono chiudere gli occhi e ignorare queste criticità sperando che spariscano da sole? Questa situazione non solo mette in pericolo l’incolumità pubblica, ma getta fango sull’immagine di una città che punta tutto sul turismo.
Mesagne merita rispetto. I cittadini meritano risposte concrete, non promesse elettorali o silenzi imbarazzanti. È ora che chi ha il potere di agire lo faccia immediatamente, prima che l’estate consacri definitivamente questo degrado.
Cordiali saluti
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