Nella prima di campionato è successo davvero di tutto. Alla fine, però, il Mesagne Calcio porta a casa un punto prezioso contro il Real Virtus Grottaglie al termine di una partita intensa, combattuta e chiusa sullo 0-0.
I viaggianti hanno provato più volte a fare breccia nella difesa gialloblù, ma il Mesagne ha risposto con una prestazione difensiva di grande solidità. Reparto arretrato attento e concentrato, capace di frenare con convinzione le incursioni dei tarantini.
Nel primo tempo si è messo in evidenza Fabio Disantantonio, tra i più brillanti del Mesagne. Il numero 21 gialloblù ha dato vivacità alla manovra, mostrando qualità e creatività in fase offensiva.
Il vero protagonista della serata, però, è stato il giovane portiere Gabriele Randino. Il classe mesagnese ha vissuto una partita da assoluto protagonista, riuscendo anche a neutralizzare un calcio di rigore. Decisivo pure in un’altra situazione pericolosa, quando due difensori del Mesagne, presi in controtempo, sono stati superati da tre avversari: Randino ha mantenuto la posizione ed è intervenuto con grande prontezza, salvando ancora una volta la propria porta.
La ripresa ha regalato altri episodi. Il Mesagne è rimasto in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Fabio Disantantonio, che ha ricevuto la seconda ammonizione per simulazione. Una situazione che ha costretto la squadra a stringere ulteriormente i denti.
Nel finale anche tanta apprensione per Carlo Denisi, costretto a lasciare il terreno di gioco in barella dopo un infortunio alla gamba. Per il giocatore si teme un problema alla tibia, ma saranno gli accertamenti medici a stabilire l’entità dell’infortunio.
Sugli spalti, intanto, nutrita la presenza dei tifosi arrivati da Grottaglie, che hanno accompagnato una sfida vivace e ricca di episodi. Ottima anche la presenza dei tifosi del Mesagne.
Alla fine resta lo 0-0, ma per il Mesagne Calcio è un punto che racconta soprattutto carattere, organizzazione e capacità di soffrire. Un buon modo per iniziare il campionato.







