«La scuola De Amicis è pronta e presto i bambini potranno tornare all’interno». È la rassicurazione dell’assessore alla Pubblica istruzione Vincenzo Sicilia, intervenuto in risposta ad una segnalazione arrivata alla redazione di QuiMesagne da parte di un gruppo di genitori della scuola dell’infanzia.
La De Amicis è chiusa da oltre due anni per i lavori di ristrutturazione e, nel frattempo, i bambini sono stati trasferiti negli spazi della scuola primaria Carducci. Una situazione che ha generato nel tempo malcontento e preoccupazione tra le famiglie, anche alla luce dei diversi annunci sulle possibili date di riapertura.
«Il tempo di trasferire gli arredi, compresi quelli della mensa, e di ottenere tutte le certificazioni necessarie, poi le porte della scuola potranno aprirsi – spiega l’assessore Sicilia –. Stiamo cercando di essere pronti per la prima campanella del 14 settembre. In caso contrario, l’obiettivo è consentire il ritorno dei bambini nelle loro aule entro il primo ottobre».
Una risposta che arriva dopo una lunga lettera inviata alla redazione da una mamma, a nome di diverse famiglie. Nel messaggio i genitori hanno espresso tutta la loro preoccupazione per una situazione che, a loro avviso, si è protratta troppo a lungo.
«La scuola è chiusa per lavori di ristrutturazione ormai da più di due anni – scrivono –. Nel frattempo abbiamo ascoltato più volte annunci e ipotesi di riapertura: prima settembre, poi dopo le vacanze di Natale, poi dopo Pasqua». Le famiglie ricordano anche un video pubblicato sui social nel settembre 2025 dall’allora sindaco, nel quale la struttura veniva presentata come ormai pronta.
Il problema, secondo i genitori, non riguarda soltanto i tempi dei lavori, ma soprattutto le condizioni in cui i bambini hanno dovuto svolgere il loro percorso scolastico. Alla Carducci, spiegano, gli spazi non sarebbero adeguati alle esigenze specifiche dei più piccoli: mancano ambienti dedicati al movimento e al gioco e una mensa interna. I bambini consumano i pasti negli stessi spazi utilizzati durante la giornata per le attività didattiche e ricreative.
Le famiglie riconoscono il lavoro delle insegnanti, che «fanno tutto il possibile per non far pesare questa situazione ai bambini», ma sottolineano anche che la buona volontà del personale non può compensare la mancanza di ambienti progettati per la scuola dell’infanzia.
«Parliamo di bambini di tre, quattro e cinque anni – scrivono ancora i genitori – che dovrebbero poter vivere gli anni della scuola dell’infanzia giocando, muovendosi, sperimentando e stando in ambienti costruiti per loro».
La richiesta rivolta alla redazione era quindi soprattutto quella di ottenere risposte precise: a che punto fossero realmente i lavori, cosa mancasse per la riapertura e, soprattutto, se esistesse finalmente una data certa per il ritorno dei bambini.
Ora una prima risposta arriva dall’amministrazione comunale. La struttura, secondo quanto riferito dall’assessore Sicilia, è pronta e restano da completare gli ultimi passaggi prima della riapertura: sistemazione degli arredi, compresa la mensa, e acquisizione delle certificazioni necessarie.
L’obiettivo indicato dal Comune è chiaro: riportare i bambini alla De Amicis con l’avvio del nuovo anno scolastico, il 14 settembre, oppure, al più tardi, entro il primo ottobre. Per le famiglie, dopo oltre due anni di attesa, sarà la risposta adeguata per i loro bambini.







